Previsioni meteo provincia di Savona per domenica 12/07/2026

Verso una piatta settimana d'estate

Oggi è domenica e scrivo per tutti un unico bollettino...

Intanto che un temporalino dissidente, che sulla carta avrebbe dovuto nascere un po' più a nord, ha deciso invece di preferire l'interno dell'estremo Ponente ligure e qualcosa potrebbe comunque ancora nascere tra Cozie e Marittime, parliamo del caldo atteso in settimana.

In questi casi è fondamentale non confondere una possibilità con una previsione.

Negli ultimi giorni stanno circolando diverse carte che mostrano una forte espansione dell'anticiclone subtropicale verso l'Italia.

È uno scenario possibile, ma oggi non è ancora quello più probabile.

Per capirlo basta guardare gli ensemble di ECMWF, ovvero decine di simulazioni che partono da condizioni iniziali leggermente diverse.

La linea bianca (la media) resta su valori compatibili con una fase calda, pienamente estiva.

Alcuni membri, invece, vedono un'espansione molto più marcata della bolla africana, con isoterme decisamente superiori.

Ed è proprio qui il punto.

Le carte che spesso fanno il giro dei social sono quasi sempre la corsa operativa, cioè una sola simulazione. In questo caso, dopo il 15 luglio, l'operazionale sceglie uno degli scenari più caldi disponibili.

Ma gli ensemble ci ricordano una cosa fondamentale: quello è uno scenario possibile, non ancora quello statisticamente prevalente.

Questo non significa che il caldo intenso sia escluso.

Significa semplicemente che oggi l'incertezza è ancora elevata e che serviranno le prossime emissioni per capire se l'anticiclone riuscirà davvero a espandersi con quella forza oppure se resteremo sul suo bordo occidentale, dove anche piccole differenze nella circolazione possono cambiare sensibilmente gli effetti al suolo.

Per questo motivo, almeno per ora, parlare di "fornace garantita" sarebbe prematuro.

Ne riparleremo nei prossimi giorni, quando il segnale probabilistico sarà più chiaro.

La bolla calda nella media degli scenari si espande verso il Mediterraneo, ma il Nordovest pare restare sul suo margine. Inoltre, l’analisi del campo medio del vento a circa 1500 metri attualmente non mostra correnti tese e organizzate capaci di produrre una compressione significativa sulla Liguria. 

Farà caldo, localmente anche molto caldo nell’interno, ma le carte probabilistiche non sostengono ancora una lettura da forno generalizzato. 

Vi metterei quindi questo ventaglio di ipotesi che verranno poi affinate nelle prossime uscite.

1. Riviera ligure

Il marino continua ad avere voce in capitolo. Non vedo la classica situazione in cui la costa viene "spenta" dal favonio. Mi aspetterei quindi valori generalmente attorno ai 30 °C, con qualche oscillazione locale, ma notti purtroppo soffocanti per il grande disagio portato dall’umidità.

2. Interno ligure

Le bassure interne e alcune vallate possono tranquillamente salire sui 33-35 °C, sfruttando compressioni locali e una minore efficacia della brezza.

3. Piemonte meridionale (soprattutto pianure, Langhe e Roero) e versanti padani del Savonese.  

Qui sì che il rischio è maggiore. La compressione lavora meglio e il marino, una volta superato il crinale, perde il suo effetto mitigatore. Un intervallo 35-37 °C mi sembra coerente con quanto vediamo oggi.

Chiudo aggiungendo che mercoledì sera transiterà una breve pulsazione molto calda in quota, con valori fino a circa +24 °C a 850 hPa (1500 metri). 

Il dato è notevole, ma il suo orario conta: il picco è previsto dopo il tramonto, quando il rimescolamento dell’aria si riduce rapidamente e il caldo fa più fatica a trasferirsi al suolo. 

Per questo potrà rendere la serata e la notte molto miti (ahinoi afose in Liguria), ma avrà un peso assai minore sulle temperature massime rispetto allo stesso valore presente nelle ore centrali del giorno. 

Bene, il semaforo stese è in ferie oggi, ci leggiamo domani!

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