Previsioni meteo provincia di Imperia per martedì 11/08/2026

11 agosto

Mercoledì 12 agosto — situazione del cielo 18:00–21:00, speciale eclissi.

Nel pomeriggio-sera il Nord-Ovest si troverà in un ambiente favorevole allo sviluppo di nuvolosità convettiva soprattutto lungo l'arco alpino, ma con distribuzione molto irregolare. La corrente a 300 hPa è relativamente debole sul settore alpino occidentale e presenta una marcata curvatura: non emerge un flusso forte e rettilineo capace di trasportare rapidamente verso SW estesi schermi di nubi alte. Questo è un elemento abbastanza importante nell'interpretazione delle carte.

Nord-Ovest italiano. Tra Piemonte settentrionale, arco alpino e soprattutto settori centro-orientali è probabile una presenza significativa di cumuli, cumulonembi e relative incudini. La copertura potrà quindi diventare localmente estesa, ma con fortissima variabilità spaziale. Procedendo verso il Piemonte sud-occidentale il quadro diventa progressivamente migliore. Sulle Alpi Cozie meridionali e Marittime rimane possibile attività cumuliforme locale, ma non compare un segnale robusto e condiviso di copertura compatta.

Liguria. Il quadro complessivo è favorevole. Gran parte della regione dovrebbe mantenere cielo sereno o poco nuvoloso, salvo addensamenti nell'immediato entroterra e sui rilievi. Il rischio maggiore riguarda eventuali nubi alte provenienti dalla convezione alpina, ma AROME, CH1 e MOLOCH non sostengono l'ipotesi di una copertura alta estesa sull'intera regione. ICON-D2 è nettamente più pessimista, soprattutto sul centro-ponente, ma appare un outlier rispetto al resto del pacchetto modellistico.

Per la Liguria occidentale, quindi, direi cielo prevalentemente favorevole, con possibilità di velature o incudini lontane ma bassa probabilità, allo stato attuale, di copertura persistente e compatta nella fascia 18–21. Anche sul centro-levante la situazione resta discreta, sebbene aumentando verso E la probabilità di incontrare nubi alte associate alla convezione padana/alpina.

Alpi Marittime francesi – settore Bonette

Qui la situazione è molto più interessante di quanto facesse pensare ICON-D2 preso isolatamente.

AROME mantiene la zona della Bonette sostanzialmente libera da nuvolosità alta significativa per tutta la finestra 18–21, pur mostrando nuvolosità media/cumuliforme sparsa sull'entroterra provenzale e alpino. MOLOCH è sostanzialmente compatibile con questo scenario. ICON-CH1 introduce più nuvolosità media sulle Alpi francesi, ma non riproduce l'enorme schermo di cirri previsto da D2.

D2 rappresenta quindi lo scenario peggiore plausibile: convezione alpina più organizzata e grande espansione delle incudini verso S/SW. Ma c'è un problema importante: le sue stesse QPF mostrano che l'attività convettiva responsabile rimane principalmente parecchio più a E, mentre sulle Marittime francesi non compare praticamente precipitazione. Inoltre il campo a 300 hPa non suggerisce un trasporto particolarmente rapido e netto delle incudini verso la Bonette.

Per questo darei peso ridotto, ma non nullo, alla soluzione D2.

Sintesi per l'eclissi

Il segnale multimodello non è da cielo perfettamente sgombro garantito, perché saremo in una giornata con attività convettiva alpina e quindi l'esatta posizione di cumuli, incudini e residui di incudine rimane intrinsecamente poco prevedibile a 24–30 ore.

Ma il quadro centrale è decisamente migliore dello scenario ICON-D2.

Liguria: probabilità complessivamente buona di osservazione, soprattutto a Ponente; principale incognita costituita da eventuali velature alte provenienti dalla convezione alpina.

Piemonte: situazione progressivamente più problematica andando verso N ed E e avvicinandosi ai settori maggiormente interessati dalla convezione.

Alpi Marittime francesi / Bonette: condizioni complessivamente favorevoli, con nubi cumuliformi sparse possibili sui rilievi ma senza un segnale multimodello robusto di cielo coperto durante l'eclissi. Il rischio che prenderei più seriamente è un'incudine o una velatura convettiva capitata nel posto sbagliato al momento sbagliato, più che una copertura strutturata e persistente.

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Sempre alta pressione, ma qualche infiltrazione in quota riuscirà a contribuire all’innesco temporalesco che dalle Alpi, potrebbe poi avere sviluppi di una certa intensità.

A partire dalle 15:00 circa sarà possibile lo sviluppo di temporali sulle Alpi Liguri, Marittime e Cozie. Nelle prime fasi i fenomeni potranno presentarsi ancora piuttosto isolati, ma in un ambiente caratterizzato da elevata energia disponibile, forte gradiente termico verticale e marcata capacità di produrre downdraft intensi.

I temporali più sviluppati potranno quindi risultare localmente forti, accompagnati da precipitazioni intense, grandine e soprattutto raffiche di vento improvvise e localmente molto forti. Non si escludono episodi di grandine di medie dimensioni, con locali fenomeni più significativi nelle celle iniziali più vigorose.

L’elemento che oggi richiede maggiore attenzione è la possibile formazione di cold pool e fronti di raffica estesi. L’interazione tra gli outflow potrebbe favorire l’innesco di nuove celle e una progressiva organizzazione dei temporali in cluster, con possibile crescita upscale durante il tardo pomeriggio.

In questa eventuale seconda fase, i fenomeni potrebbero propagarsi dalle aree alpine verso Cuneese, Fossanese e Monregalese, con un aumento soprattutto del rischio di forti raffiche convettive, precipitazioni localmente molto intense e fenomeni più diffusi rispetto alla fase iniziale.

La finestra temporale di riferimento è compresa indicativamente tra le 15:00 e le 21:00, con la fase potenzialmente più significativa tra tardo pomeriggio e prima serata.

Rischio aumentato rispetto ai giorni precedenti, soprattutto per vento convettivo e propagazione degli outflow. La localizzazione esatta dei temporali e della successiva eventuale organizzazione resta comunque incerta e andrà seguita in nowcasting.

Versante ligure meno esposto, ma non si può escludere la propagazione dei fenomeni fino alle alte valli Argentina, Arroscia, colle del Melogno e val Bormida.

Sul mare vige l'inibizione dello strato marino, quindi, adios.

IMPERIA — MARTEDÌ 11 AGOSTO

Mattina Fenomeni: Assenti.

Cielo: Sereno o poco nuvoloso.

Vento: Debole, a regime di brezza.

Pomeriggio

Fenomeni: Attività temporalesca nell’entroterra, localmente intensa sui rilievi.

Cielo: Poco nuvoloso sulla costa, con addensamenti cumuliformi anche consistenti nell’entroterra.

Vento: Debole o moderato a regime di brezza, con possibili forti raffiche in prossimità dei temporali.

Sera / Notte

Fenomeni: Residui rovesci o temporali nell’entroterra, in successivo esaurimento.

Cielo: Poco o parzialmente nuvoloso, con addensamenti più consistenti nelle aree interne.

Vento: Debole e variabile, con possibili raffiche legate ai fenomeni.

Mare quasi calmo/poco mosso.

Temperature generalmente stazionarie.

Semaforo stese: verde, solito giallo temporalesco sui monti.

A presto!

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