Previsioni meteo provincia di Imperia per giovedì 23/07/2026

In attesa del passaggio di sabato

Tra un andirivieni di compressione e marino, sulle riviere non si sa esattamente cosa percepire.

I tassi di umidità variano molto, passando da contesti estremamente asciutti, ad altri umidi con disagio fisiologico aumentato.

Ci troviamo in una condizione particolare: il mare è così caldo che riesce a ispessire lo strato di vento oltre quello della canonica ventilazione superficiale.

Salla risultante sembrerebbe essere nata una sorta di brezza girasole 2.0: caldo secco e a tratti intenso quando arriva l’aria da nord al mattino e tempo molto umido dalle prime ore del pomeriggio.

Pare che le novità quest’anno non finiscano di presentarsi e credo che, se la stagione continuerà su questa linea, dalla climatologia a settembre usciranno dati interessanti.

Oggi e domani, al di là di ciò che ho appena scritto, avranno scarso interesse meteo.

Mi concentro quindi sul portare avanti l’evoluzione prevista per sabato 25.

Si conferma una fase potenzialmente instabile tra il pomeriggio di sabato e la successiva notte.

La dinamica in quota appare sufficientemente strutturata, ma il punto decisivo sarà il sincronismo tra l’arrivo della forzante e il richiamo caldo-umido nei bassi strati.

Al momento, i segnali più favorevoli all’organizzazione dei fenomeni sembrano concentrarsi tra il Genovesato orientale, il Levante ligure e l’alta Toscana, dove il serbatoio di aria più energetica potrebbe risultare meglio addossato.

La fase frontale vera e propria dovrebbe interessare principalmente il Piemonte settentrionale, mentre la provincia di Cuneo potrebbe essere coinvolta soprattutto nella successiva fase post-frontale della domenica pomeriggio.

Più incerta la risposta del Ponente ligure, in particolare a ovest di Capo Noli, dove una ventilazione superficiale sfavorevole potrebbe limitare l’accumulo di umidità e ridurre l’efficacia del fronte.

Restano possibili temporali localmente intensi specie prefrontali, ma posizione, persistenza e reale grado di organizzazione dipenderanno da dettagli di bassa troposfera che andranno verificati con i modelli ad area limitata.

Tra questi meriterà particolare attenzione anche l’evoluzione di un possibile un temporale a V mobile autorigenerante lungo il settore compreso tra Genova e La Spezia nella mattinata di domenica, un aspetto che approfondiremo nei prossimi aggiornamenti.

Ribadisco che il quadro sinottico appare via via più strutturato e merita un monitoraggio attento, perché una parte della fenomenologia potrebbe assumere carattere di forte intensità.

Nelle prossime 24 ore entreremo nella finestra temporale in cui i modelli ad area limitata potranno aiutarci a comprendere meglio i dettagli alla piccola scala, oggi ancora inevitabilmente incerti.

Giovedì 23 luglio

Cielo: nuvolosità irregolare inizialmente ancora estesa, soprattutto a ridosso dei rilievi e tra Savonese orientale e Genovesato. Nel corso del pomeriggio aperture sempre più ampie a partire dall’Imperiese e dal mare.

Sera: generale rasserenamento; possibili residui addensamenti sui rilievi e verso il Genovesato.

Vento: lungo la costa brezze prevalentemente meridionali o sud-occidentali, generalmente deboli o moderate. Verso sera progressiva rotazione dai quadranti settentrionali, soprattutto nelle vallate e agli sbocchi costieri.

Raffiche: al più moderato teso con direzione variabile.

Temperature

Fascia costiera: 27–30 °C.

Tratti costieri riparati e immediato entroterra: localmente 30–32 °C.

Vallate interne: generalmente 30–33 °C.

Collina: 25–29 °C, in progressiva diminuzione con la quota.

Semaforo stese: verde.

A presto!

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