Previsioni meteo provincia di Imperia per domenica 26/02/2023

Vento e gocce svolazzanti

Aggiornamento ore 17.37

Mi preme dire che la fase acuta della burrasca di vento è prevista tra le 20.00 e le 23.00, ma usciti da questa finestra temporale non è che passeremo alla brezza di un tranquillo pomeriggio di giugno, anzi.

Certo è che in quello spazio alcune zone della valle Impero, ma soprattutto Argentina, potrebbero essere prese di mira da raffiche pericolose, quindi rinnovo il mio invito a prestare attenzione e di spostare le moto in posti per quanto possibile furbi, onde evitare bestemmie.

Qui a casa (Torria) portata dal vento arriva un po' di neve secca e dal fiocco minuscolo, mentre le montagne che riescono a ricevere le correnti dalla direzione giusta generando sbarramento, vedono nevicare, come il Monte Grande ad esempio.

Sopra Montegrosso Pian Latte l'anemometro Arpal si è settato a cavallo o sopra i 100 km/h di raffica e continuerà così per molte ore.

Anche la temperatura lì ha subito un tracollo: 9 gradi in 6 ore.

Ancora il ciclone sul mare non si è formato, quindi i dati previsione rimangono mooolto instabili.

Procediamo quindi a vista.

Buona serata!

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Che casino!

Ieri notte l'ho scritto: siamo fuori dal potenziale di calcolo e quindi la previsione rimane sulle uova, e, nel tentativo di tirare le somme, mi getterò nel vuoto.

Gli equilibri si giocheranno sulla posizione del minimo che andrà nelle prossime ore creandosi sul mare, il quale guiderà le correnti ed il loro orientamento.

Siccome questo tipo di figura chiusa ha un carattere di imprevedibilità elevatissimo, saremo letteralmente alla sua mercé.

Non cambia in ogni caso l'impianto generale dello spartito: tra non molto il getto del sottovento di tramontana si imposterà (vedi foto) e diverrà l'autentico protagonista del meteo provinciale (ma non solo).

La parte più occidentale della nostra riviera potrebbe essere un pochino più protetta dalle angherie eoliche che si trascineranno fino a domani, ma non metteteci il cuore sopra.

Paradossalmente io credo che il rischio più grosso che ci troveremo ad affrontare in giornata sia quello degli incendi.

Non dovrebbero mancare sgocciolii e progressivi svolazzamenti di fiocchi, ma nulla che possa essere considerato degno di nota.

Le uniche zone del ramo di ponente della regione a beneficiare di nevicate saranno quelle dell'Appennino occidentale.

Oggi, domenica 26 febbraio.

Cielo molto nuvoloso o coperto, con possibili fenomeni sparsi dal vento nel pomeriggio, sera e domani mattina.

Vento di tramontana in rapido aumento (grossomodo dalle 13.00), burrasca forte nel pomeriggio; punte di tempesta sul primo tratto di mare.

Mare in crescita, molto mosso in serata anche se stirato sotto costa, fino ad agitato al largo.

Temperature in tracollo.

Semaforo stese: rosso dalle 14.00 fino a domani pomeriggio.

Come avrete capito i previsori hanno le mani legate e sarebbe intellettualmente disonesto non dirlo.

Un cielo ancora frammentato che vede spazi di sereno a mezza montagna, umidità in calo su alcune zone, in salita in altre: ogni piccolo risvolto orografico, valletta, bucho de c**o, plasma le correnti di questa nostra e incasinata Liguria.

Attendiamo che la neve faccia la sua comparsa in Piemonte, anche se è in ritardo rispetto alla tabella di marcia disegnata ieri: ancora l'aria non ha sistemato le cose che deve sistemare perché la dama inizi il suo spettacolo.

Bene, cari amic* del ramo di ponente, buon vento, ma la barca io oggi la terrei all'asciutto!

A dopo.

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