Previsioni meteo provincia di Imperia per
lunedì 24/10/2022
Il meteo d'Europa ha cambiato volto
Eccomi.
Lo scirocco porta su tutto l’umido che può ed ecco nascere delle piogge da sbarramento stau: l’umidità picchia contro i pendii montuosi ed è meccanicamente forzata a salire, si raffredda, va in saturazione ed ecco che cade acqua.
Non mi aspettavo di vedere questo tipo di precipitazioni sparse anche nel nostro entroterra, ma probabilmente a media quota lo scirocco riesce a prendere la giusta angolazione per arrivare al dunque.
In ogni caso, passato oggi si entrerà a cannone nell’anticiclone che assumerà forma e caratteristiche davvero impressionanti per il periodo dell’anno.
Cancellerà la presenza atlantica spedendola in un sonno perenne di fatto annullando la stagione autunnale facendola sparire.
Un fatto che è destinato ad entrare negli annali della climatologia, così come questo mese di ottobre, che sarà probabilmente il più caldo di sempre.
Anche domani e dopo saranno nuvolosi ed umidi, ma senza precipitazioni perché la forza di aspirazione da sud andrà calando progressivamente, fino a cessare giovedì.
Sul 27 gravano un po’ di incertezze perché potrebbero innescarsi fenomeni di compressione da travaso di tramontana.
Se questo incastro andasse in porto, il lavoro che il vento di caduta andrebbe a fare sulla massa d’aria calda presente in quota porterebbe i termometri schizzare decisamente per aria.
In molti mi state chiedendo quando e come potrebbe andarsene via questo stato anomalo del tempo: la realtà è che in previsione non c’è concreta traccia della fine di questo dissennato periodo meteorologico.
Anche il possibile calo delle temperature che si osserva nel lungo periodo (da prendere con cautela) sarebbe ad appannaggio di infiltrazioni fresche da est, quindi non veicolato dalle correnti atlantiche, quelle di cui abbiamo disperato bisogno.
Aggiungo che, a mio strettissimo parere personale, il calo termico ipotizzato dopo il 5/11 verrà fagocitato dai modelli scomparendo dalle carte non appena verranno inizializzati coi dati dei prossimi giorni.
Chi come me abita in campagna vede lo stato in cui siamo ridotti: piante che non sanno che fare, insetti in proliferazione assurda (mosca olearia compresa) e altro ancora.
Pure gli acari degli ulivi mordono come non mai: nel weekend ho bacchiato le olive e ora sono ricoperto di vescicole pruriginose manco avessi il morbillo.
In ultimo due notizie sul vento, che oggi è tra il moderato ed il teso, ma andrà progressivamente calando da domani.
La sua direzione sarà variabile e come sempre plasmata dalla nostra orografia quindi di non facile interpretazione.
Le nuvole dovrebbero togliersi dalle scatole giovedì.
Il mare è mosso e inizierà a calare domani dal tardo pomeriggio.
Semaforo stese: diciamo giallo per oggi nell’entroterra, verde in costa. Da domani verde fino a metà settimana prossima, salvo contrordini.
Siamo immersi fino al collo in un maltempo anticiclonico di cui non si vede la fine.
Certo, molti festeggiano per la mancata accensione dei riscaldamenti, ma purtroppo parlano con la bocca del portafoglio.
La cosa mi riempie il cuore di tristezza per una serie di motivi, in primis perché dovrebbe essere chiaro che è la natura a darci da mangiare (e da bere), non le case calde o fredde.
A presto.
Leggi il bollettino completo sull'app iOStendo!
Scaricala gratuitamente per
Android oppure per
iOS


