Previsioni meteo provincia di Imperia per
sabato 06/08/2022
Desert sessions
Siamo alle solite e ve lo ho pure già raccontate in ogni salsa, mi sento decisamente come un rincoglionito che parla sempre delle stesse cose.
Ci sono ridicoli segni di cedimento dell'alta pressione, con infiltrazioni di aria un pochino più fresca in quota, che uniti alle grandi quantità di energia disponibili alla convezione nei bassi strati possono dare origine a fenomeni temporaleschi anche intensi.
Questo è accaduto in Trentino ieri, dove questi ingredienti mescolati da venti in convergenza hanno dato vita a temporali autorigeneranti semi stazionari che hanno scaricato ingenti quantità di pioggia in poco tempo con conseguenti alluvioni localizzate.
Il solito maltempo inutile che reca solo danni e non risolve la siccità.
Da questa tarda serata l'aria più fresca in quota passando dalla porta della Bora farà un ingresso più convinto e favorirà l'insorgere di fenomeni anche violenti sulla pianura, distribuiti in maniera un po' caotica, vista la scarsa organizzazione della banda di instabilità.
Essi potranno arrivare ad interessare la parte centro orientale della nostra regione, anche se la loro localizzazione resta molto difficile da prevedere.
Venendo a noi altri Tuareg del ponente...
Le dune dell'entroterra potrebbero essere interessate sia oggi che domani da deboli piovaschi distribuiti a macchia di cammello, le piogge sulla costa rimarranno un miraggio. (Spero di sbagliarmi)
La fabbrica delle nuvole è molto indietro sulla tabella di marcia, quindi prima delle 15:00 non mi aspetterei nulla.
Saranno poco utili all'irrigazione delle oasi, mettendo a rischio il raccolto di datteri anche per quest'anno.
Ai dromedari sull'Atlante comincia a scarseggiare l'acqua e anche i boschi di cedri sono in sofferenza...
L'aria più fresca in quota manterrà blande condizioni di instabilità anche tra domani sera e la notte su lunedì, quando deboli piovaschi potrebbero tentare di sconfiggere le cappe di inversione e stramazzare fugacemente sul savonese centrale.
Il vento caldo del Sahara soffierà su di noi caldo e secco.
Purtroppo per ora non vedo segnali sulle carte che possano parlare del suo cedimento fino a mercoledì incluso, e già mi sono spinto troppo in là.
Sappiamo che il deposito di aria più fresca al suolo deve per forza passare dalla cessazione del foehn alla rotazione del vento da sud ovest con attesa di circa 24-36 ore perché il condizionatore naturale faccia il suo lavoro.
Questo riduce le nostre speranze di refrigerio verso il finire della prossima settimana, quindi è meglio ritrattare l'argomento lunedì.
Le temperature in quota rimarranno grossomodo allineate alla media del periodo fino a venerdì, quindi un po' di tempo c'è.
Qualche centesimo di grado in meno oggi sia all'interno che sulla costa, ma nulla che possa apprezzarsi sensibilmente.
Il vento è a tendenziale regime di brezza sud occidentale, in attesa che stanotte si attivi la tramontana che sul savonese centrale domattina potrebbe essere burrascosa.
Capitan Capo Mele alzerà il suo mantello da super eroe per proteggerci dal grosso del vento, ma qualche raffica generosa potrà sfuggire al suo controllo per venire ad interessare la parte più orientale della provincia.
Il mare non potrà rimanere indifferente a cotal impeto e quindi si sveglierà di buon ora e presa direzione nord est sud ovest a cavallo del mezzogiorno sarà mosso anche se stirato e molto mosso al largo per la gioia del mio socio che dovrebbe portare una barca in Corsica.
La parte più occidentale della nostra riviera sarà un po' più protetta.
Rimarrà su questo stato fino alle ore centrali di lunedì, poi inizierà a mollare il colpo.
Semaforo stese: giallo per l'entroterra soprattutto domani.
Bene, per essere uno che non doveva scrivere niente vi ho fatto un bell'elmo.
Ci sentiamo più tardi o domani o quando capita, ma per ora #ciaone.
Leggi il bollettino completo sull'app iOStendo!
Scaricala gratuitamente per
Android oppure per
iOS


