Previsioni meteo provincia di Imperia per lunedì 20/06/2022

Caldo umido e poche novità

Eccomi tornato su questi schermi.

La mia assenza non si è fatta sentire, vuoi che giustamente non ve ne frega un cacchio di ciò che faccio io, vuoi che più che tempo stabile non s’è visto, a parte qualche sputo a caso mercoledì scorso.

Da domani sarà estate a tutti gli effetti: fa caldo -troppo-, il tempo è bello, si va alla spiaggia, il covid non si fa sentire, la guerra è persino più lontana…

Eventi bellici a parte, quello che sta per scatenarsi su di noi ha i contorni della tempesta perfetta.

Risorse idriche ridotte al lumicino che insistono su strutture di rete idrica a dir poco fatiscenti, gestite in maniera criminale, senza lungimiranza e ad esclusivo discapito dei cittadini, rischiano di catapultarci indietro nel tempo.

Così come accadde negli anni ‘70, ‘80 ecc ecc., il pericolo di veder arrivare in città le autobotti e il razionamento idrico nelle nostre case è altissimo, direi dietro l’angolo.

È vero sì che questo è un anno dei più siccitosi di sempre, ma lo è altrettanto che nessuna azione a scopo preventivo è stata fatta, visto che gli acquedotti italiani hanno una dispersione media stimata attorno al 39%: 100 litri di acqua immetto, 39 svaniscono per strada, assurdo!

Molto probabilmente fino all’autunno non vedremo cadere piogge significative ed i temporali che si abbatteranno talvolta con violenza sulla pianura padana e zone a nord del Po non serviranno nemmeno su scala locale in termini di arricchimento delle falde.

Ho visto i ghiacciai del Monte Bianco e sentito le guide alpine parlarne: la loro condizione è quella che dovrebbero presentare a fine agosto dopo l’intera stagione.

Bruciano i boschi.

Venendo al meteo…

Umidità in risalita oggi a causa del ritrovato flusso meridionale che accarezzando un mare assai propenso all’evaporazione vista la sua temperatura superficiale, la arricchisce di pessimismo e fastidio.

Questa notte per chi sta sulla riviera sarà poco simpatica, così come la prossima.

Escursione termica ridotta al lumicino e sudore a portata di mano.

Domani qualche velatura in alta quota ci dirà che si muovono cose in atmosfera, infatti la campana anticiclonica mollerà un pochino il morso in alto facendo infiltrare refoli di aria fresca che innescheranno i soliti temporali forti sulla pianura padana.

Noi forse prenderemo qualche goccia mercoledì, ma ne riparliamo meglio domani mattina.

Giovedì possibile residua instabilità relegata sui monti, poi torneremo su giornate stabili, con un minimo di refrigerio fino a domenica.

Purtroppo c’è sempre la variabile compressione da tenere in considerazione, che potrebbe presentarsi tra venerdì e sabato.

Cielo tartufato oggi, domani velato poi tendente al coperto in serata sulla coda di una specie di fronte freddo scalcinato.

Caldo afoso.

Vento in rinforzo da sud ovest soprattutto domani sera, quando potrebbe scapparci qualche raffica forte.

Temperature stazionarie o in aumento, in timida discesa da mercoledì verso il massimo ‘refrigerio’ di venerdì-domenica.

Mare poco mosso, sarà così fino a giovedì, quando forse diverrà mosso rimescolando un pochino le sue acque superficiali.

Semaforo stese: verde oggi e domani, giallo cautelativo per mercoledì.

A domani!

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