Previsioni meteo provincia di Imperia per martedì 22/10/2019

Meteo-post

22/10/2019, sera.

Mentre sono ancora scosso per il non terremoto, ecco un po' di anteprima su domani pomeriggio e per la notte su giovedì.

Una struttura depressionaria ben organizzata, si sta facendo largo da ovest.

Ad essa sono associati una banda di instabilità ed un fronte freddo, che attraverseranno la nostra regione da ovest verso est.

Preme innanzitutto dire che non ci sono per ora segni sulle carte che facciano vedere un accanimento sulle zone appena colpite dall'alluvione.

Certo, pioverà anche lì e forte magari, ma senza il carattere di stazionarietà che sarebbe nuovamente fatale.

La prima parte del peggioramento, più blanda e di stampo pre frontale, andrà in scena domani con piogge al più moderate, che ci potranno interessare dalle 11:00-12:00 a partire dal ventimigliese.

Esse si struttureranno un po' di più il primo pomeriggio, ma avranno comunque un carattere intermittente e non troppo organizzato.

Nella notte su giovedì un fronte freddo dal caratteraccio burbero, metterà probabilmente in opera un qualcosa di simile a quello che è passato su di noi lunedì notte e che ha allagato Imperia.

Per una previsione più precisa sull'entità del passaggio -che sembrerebbe per ora un po' più debole dello scorso-, abbiamo ancora le due emissioni modellistiche di domani a supporto: le attenderei.

Sto corto con la previsione, perché la performance dei modelli è ballerina e finché si può aspettare, aspetto a dire.

Quello che accadrà nel resto della giornata di giovedì ancora non è chiaro e quindi chevvelodicoafare?

Il vento di grecale spazzerà il mare domani, con raffiche di burrasca forte che andranno ad impattare sulla costa azzurra portando un mare agitato.

Per la notte di domani e mattina di giovedì, previste onde fino a 3-4 metri da scirocco.

Temperature gioiosamente sopra le medie: per me una weiss, grazie.

Il semaforo stese torna rosso dalle 10:00 di domani.

Bom noit.

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Una vittima, ma ancora ci sono dispersi: un bilancio di quelli tipici dei grandi eventi alluvionali.

Trovo assurda la morte del tassista, il quale si è esposto ad un rischio altissimo e al contempo evitabile, quindi pace all'anima sua, ma qui si parla di andarsela a cercare col lanternino.

Una pioggia è intervenuta da est poche ore fa (imprevista fino a ieri sera), e devo aggiungere per fortuna che è scesa: ha significato lo sblocco da parte dello scirocco della situazione con la cessazione delle precipitazioni sul basso Piemonte orientale.

Normalmente lo stallo si supera grazie all'avanzata del fronte freddo da ovest, ma questa volta no: esso è stato cacciato indietro dall'anticiclone.

Proveranno ad avanzare nuovamente da ovest i fronti atlantici e, pilotati da una struttura semichiusa e più profonda di bassa pressione, riusciranno a bucare una prima parte delle maglie anticicloniche.

Non sfonderanno però definitivamente ad est e piegheranno verso sud.

Si prospetta quindi un nuovo intenso guasto generale delle condizioni meteo a partire dalla serata di domani, con coinvolgimento anche del centro e del sud i giorni a venire.

Non è per nulla chiaro quale però sarà la precisa dinamica degli eventi e non si può oggi scendere nel dettaglio previsionale: proveremo stasera e meglio domani mattina.

Si apprestino a mettere in sicurezza quel che si può mettere in sicurezza in queste 36 o poco più ore di pausa gli abitanti ed i soccorritori delle zone già duramente colpite dal maltempo: senza nascondersi dietro ad un dito, devo dire che purtroppo ci sono le potenziali carte per un bis, la cui entità è ancora da valutare.

Sono parole dure lo so, ma la luce sta portando a scoprire uno scenario di devastazione: la situazione è grave e non bisogna perder tempo, nella speranza che le nuove piogge risparmino almeno il basso alessandrino.

Semaforo stese: verde, ma assai triste.

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