Previsioni meteo provincia di Cuneo per
domenica 16/08/2026
16 agosto
Domenica 16
Oggi l’attività temporalesca dovrebbe partire tra Alpi Cozie, Marittime e Liguri, con i primi nuclei in sviluppo soprattutto nel primo pomeriggio.
Da lì, nel corso delle ore, l’attività potrà propagarsi verso Cuneese e Monregalese, con celle localmente intense ma ancora piuttosto irregolari e non particolarmente ben organizzate.
Nel corso del pomeriggio alcuni temporali potranno riuscire a spostarsi dalle zone montuose verso le aree vicine, ma l’atmosfera non mostra condizioni particolarmente favorevoli alla formazione di sistemi molto organizzati o capaci di percorrere grandi distanze.
In parole semplici: qualche nucleo potrà diventare intenso e muoversi, soprattutto se aiutato dalle raffiche e dall’aria più fredda prodotte da altri temporali, ma la situazione resterà piuttosto irregolare e locale.
Per questo tengo aperta la possibilità di temporali anche tra Bormida, Orba, Stura, Scrivia e Appennino ligure, senza però aspettarci un fronte temporalesco compatto e continuo.
Verso le 18 circa terrei inoltre, come possibilità secondaria, un tentativo di sconfinamento verso la costa a est di Capo Noli. Non è lo scenario principale, ma è uno di quei casi nei quali una cella ben posizionata o le correnti in uscita da altri temporali potrebbero riuscire a spingersi qualche chilometro più a sud del previsto.
Per oggi sarà possibile anche della grandine, soprattutto sotto i nuclei più vigorosi, ma senza particolari segnali favorevoli a dimensioni rilevanti.
Attenzione anche alle raffiche
Sotto i temporali più intensi saranno possibili raffiche forti e improvvise.
Non vediamo però il classico assetto atmosferico tipico dei downburst più secchi e violenti. In questo caso il vento sembra poter essere prodotto soprattutto dall’aria più fredda trascinata verso il basso dai rovesci, dal peso stesso delle precipitazioni e dalle correnti che si allontanano dai temporali.
In pratica, alcune celle potranno produrre colpi di vento anche molto forti, capaci in alcuni casi di propagarsi per diversi chilometri rispetto al nucleo principale. Localmente non si possono escludere valori molto elevati, ma al momento non ci sono elementi per considerarli diffusi o generalizzati.
Notte e mattino di lunedì 17
Con la sera e soprattutto nel corso della notte l’attenzione si sposterà progressivamente sul Mar Ligure, con un interesse crescente per il settore centrale e orientale della regione.
Tra Genovese, Tigullio, Spezzino e mare antistante sarà presente una massa d’aria molto calda e umida, con parecchia energia disponibile. Allo stesso tempo compariranno diverse linee di convergenza, cioè zone nelle quali venti provenienti da direzioni differenti tendono a incontrarsi, favorendo la risalita dell’aria e quindi la nascita dei temporali.
Rovesci e temporali potranno quindi formarsi già nel corso della notte, inizialmente anche in maniera molto irregolare e localizzata.
Con il passare delle ore, però, le condizioni potrebbero diventare progressivamente più favorevoli alla durata e all’organizzazione dei temporali, soprattutto sul centro-levante ligure e sull’alto Tirreno.
La copertura nuvolosa prevista sul Nord-Ovest fino alla tarda mattinata potrebbe inoltre rallentare il riscaldamento della terraferma, lasciando per diverse ore un vantaggio al mare, che continuerà a rappresentare il principale serbatoio di calore e umidità.
Per questo motivo, tra la seconda parte della notte e la mattina di lunedì, soprattutto tra Genovese orientale, Tigullio, Spezzino e mare adiacente, non si possono escludere temporali localmente forti, accompagnati da piogge intense, frequente attività elettrica, grandine e raffiche di vento.
Rispetto al pomeriggio di oggi, il rischio legato al vento potrà inoltre aumentare: i temporali avranno maggiori possibilità di organizzarsi e potranno produrre linee di raffica più estese, non necessariamente limitate alla singola cella.
Al momento non ci sono elementi sufficientemente condivisi per prevedere con certezza la formazione di un unico grande sistema temporalesco organizzato e persistente sul mare. Esiste però una possibilità concreta che più nuclei possano interagire, aggregarsi o rigenerarsi lungo le linee di convergenza presenti nei bassi strati.
Sul Ponente ligure il quadro appare meno favorevole e più discontinuo. Qualche nucleo resta comunque possibile, in particolare sul Savonese da Finale e Capo Noli verso est, anche perché alcune delle linee di convergenza previste sul mare potrebbero estendersi fino a questo settore.
La fase andrà quindi seguita con maggiore attenzione sul centro-levante ligure, sulla costa e sul primo entroterra, dove tra la notte e la tarda mattinata si concentrano al momento gli ingredienti più favorevoli allo sviluppo di fenomeni intensi, grandine di dimensioni significative compresa.
La giornata di lunedì presenterà poi una terza fase di questa evoluzione temporalesca, potenzialmente in grado di interessare anche altri settori liguri e piemontesi. Ne parlerò però separatamente, con dati più aggiornati in serata o tardo pomeriggio.
Mare: quasi calmo o poco mosso, poi in graduale crescita fino a mosso entro domani sera.
Temperature: in lieve flessione oggi, con calo più evidente nella giornata di domani.
Semaforo stese: rosso inelle zone elencate qui sopra nel pomeriggio.
Per il momento, buona giornata.
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