Previsioni meteo provincia di Cuneo per
mercoledì 01/07/2026
Temporalata
Aggiornamento ore 16.15
Allora, ho appena incrociato le attuali immagini satellitari, radar, simulazioni pioggia e correnti 'forzanti' ovvero quei venti in quota che fanno da traino ai fenomeni più intensi e credo che le probabilità espresse questa mattina sulla finestra di maltempo più acuta 17.00-20.00 siano ulteriormente cresciute.Quindi, mi raccomando, diffidate delle eventuali pause.
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Belìn buongiorno, forse.
Temporali forti tra pomeriggio e prima serata: aumenta il livello di attenzione.
Il quadro previsivo illustrato ieri mattina trova oggi un riscontro ancora più solido.
Le recenti elaborazioni dei modelli ad alta risoluzione e il consenso dei principali gruppi di previsione specializzati convergono infatti su uno scenario favorevole allo sviluppo di temporali organizzati e localmente severi.
L'atmosfera presenta oggi un insieme di ingredienti favorevoli allo sviluppo di temporali organizzati e localmente severi.
I principali modelli ad alta risoluzione convergono su uno scenario che vede i primi inneschi tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio, indicativamente tra le 12.00 e le 13.00.
La fase più delicata interesserà soprattutto il basso Piemonte, le Alpi Liguri, l'Appennino ligure occidentale e, successivamente, parte della Liguria centrale, dove i temporali potranno intensificarsi rapidamente grazie all'interazione tra la forzante in arrivo da nord-ovest e l'aria caldo-umida richiamata dal Mar Ligure.
In una prima fase alcuni nuclei potranno assumere caratteristiche supercellulari, risultando in grado di sostenere grandinate anche di dimensioni importanti.
Con il passare delle ore è probabile una rapida evoluzione verso sistemi temporaleschi più organizzati, nei quali il rischio principale sarà rappresentato dalle forti raffiche di vento.
Le simulazioni convergono infatti sulla possibilità di raffiche localmente superiori ai 100 km/h, valori in grado di provocare caduta di alberi e rami, danni a coperture leggere e strutture temporanee.
Saranno possibili anche nubifragi, ma, allo stato attuale, il pericolo maggiore non sembra essere rappresentato dagli accumuli complessivi di pioggia.
Si tratterà con maggiore probabilità di un evento rapido e dinamico, nel quale la severità sarà legata soprattutto all'intensità dei fenomeni durante il loro passaggio.
La fase più intensa sul comparto terrestre dovrebbe progressivamente attenuarsi tra le 19.00 e le 20.00, con tendenza dei sistemi temporaleschi a trasferirsi sul Mar Ligure.
L'evoluzione successiva in ambiente marittimo presenta maggiori elementi di incertezza e, al momento, non costituisce l'aspetto principale della previsione.
Per quanto riguarda il Ponente più estremo, tra Sanremo e Ventimiglia, permane qualche elemento di incertezza legato alla naturale imprevedibilità della convezione su scala locale.
Questo non significa che l'area sia esclusa dai fenomeni, ma semplicemente che, allo stato attuale, risulta quella dove la distribuzione dei temporali presenta la maggiore variabilità tra le simulazioni.
Al prossimo aggiornamento e mi raccomando: cautela.
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