Previsioni meteo provincia di Cuneo per
domenica 30/06/2024
Giornata di defaticamento
E così giugno è finito, lasciandosi dietro un’ultima scia di danni pesanti nel blocco di nordovest tra Piemonte e Valle d’Aosta.
Due parole sulle origini di questo pesante outbreak temporalesco, che è poi culminato con una supercella notturna.
Senza scendere in tecnicismi, la dinamica è stata nuovamente figlia di una circolazione atipica, con l’assenza della figura stabilizzatrice azzorriana e una forte aspirazione di aria calda e umida dall’Adriatico messa in moto dall’anticiclone africano.
Queste due componenti, unite ad altri fattori, hanno su questo angolo d’Italia trovato le giuste forzanti di innesco dei fenomeni, che si sono mantenute vive grazie allo scontro frontale di venti di direzione opposta, dando così origine ad una sequenza di eventi di importante violenza e pericolosità.
La sostanza è che con i nuovi assetti circolatori imposti dal cambio climatico, fenomeni di questo tipo sembrerebbero avere tempi di ritorno sempre più brevi.
Sarebbe opportuno che le nostre strutture di governo sia centrali che regionali, prendessero atto dei rischi a cui i cittadini possono essere sottoposti a causa del mutare degli eventi, dalle alluvioni lampo alle grandinate di grosse dimensioni per chiudere con le siccità sempre più gravi e durature, che quest’anno stanno interessando il sud.
Oggi, domenica 30 giugno.
Cielo puntinato da nuvolosità bassa, che potrebbe tendere a compattarsi un po’ nel pomeriggio specie sulla pedemontana.
Non sono previste piogge, al limite sgocciolii da umidità residua.
Vento: un po’ di marino in uscita dalla val Bormida nel pomeriggio, che fungerà da figura stabilizzatrice.
Temperature stazionarie.
Semaforo stese: dico verde oggi, domani dal pomeriggio decisamente no, ma abbiamo tempo per definire.
C’è ancora polvere in sospensione…dovrebbe allontanarsi entro la mezzanotte.
A presto!
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